domenica, 28 gennaio 2007
author: viareggina @ gennaio 28, 2007 19:09
category: testi, teatro
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"Io v'amo, son pazzo,

t'amo, soffoco, è troppo, non reggo più; siccome

dentro un sonaglio, sta nel mio cuore il tuo nome,

e poi che senza posa l'anima mia vacilla,

senza posa il sonaglio s'agita, e il nome squilla.

Tutto io di te ricordo, ho di te tutto amato:

io so che un giorno, il dodici maggio, l'anno passato,

tu mutasti la foggia dei capelli. E talmente

ho preso per mio sole la tua chioma lucente,

che, come quando al sole troppo si è fisso il ciglio,

si vede poi dovunque un gran disco vermiglio,

quand'io gli occhi distolgo dal sol di cui m'inondi,

dovunque m'abbacinano gli occhi barbagli biondi!"

sabato, 27 gennaio 2007
author: viareggina @ gennaio 27, 2007 12:25
category: testi, teatro
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"No, io non sopporto questo sistema vile, ostentato da quasi tutta questa gente alla moda; e  non c'è niente che odii tanto quanto le contorsioni di questi grandi funamboli  delle dichiarazioni di amicizia, questi affabili dispensatori di frivoli abbracci, questi accattivanti dicitori di parole inutili, che con tutti fanno a gara a chi da più cerimonie, e che trattano allo stesso modo il galantuomo e il cafone. A che cosa serve che il primo venuto vi abbracci e vi giuri eterna amicizia, fedeltà, premura, stima, affetto, e tessa di voi il più luminoso panegirico, quando si sa che farà lo stesso con l'ultimo pezzente? No, no, un' anima bennata non deve aver nulla a che fare con un'amicizia così prostituita, e si gloria di doni ben più cari che non quello di vedersi confuso con tutto l'universo: La vera stima deve fondarsi su una qualche ragione, e stimare tutti vuol dire non aver stima per nessuno. E poiché anche voi lo praticate, questo vizio alla moda, diamine! non potete essere dei mie amici. Questa compiacenza, tropo generosa, di un cuore che non fa alcuna differenza tra merito e merito, io la rifiuto; voglio che mi si apprezzi per quel che sono; e per chiudere la questione, se uno vuol essere amico di tutto il genere umano, con me non ha nulla a che fare."

mercoledì, 24 gennaio 2007
author: viareggina @ gennaio 24, 2007 18:22
category: teatro, passione
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Il mio desiderio di te ti colloca in una posizione più lontana  del reale. Conosco questi sintomi, ne ho già assaporato la pungente ferrosità simile a quella del sangue; ricordo fin troppo bene gli sbalzi umorali, il deficit di saliva,  la passione ardente. Sei talmente vicino che , osservandoti, sembra che tu stia aspettando me, che ritardo da mesi. Ed è questo il momento di avvicinamento, di ricerca d'alito, di notti riempite soltanto di sogni, che vorrei non finisse mai.
mercoledì, 17 gennaio 2007
author: viareggina @ gennaio 17, 2007 10:47
category: teatro, passione
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La pioggia è cessata e uno spicchio di sole sembra volersi affacciare. Guardo le nuvole fargli posto e cerco di non cadere, in equilibrio tra un raggio e una goccia. E penso. In alcuni momenti la mia simbiosi con Mimosa è stata perfino allarmante, sbagliando il mio nome al telefono e confondendolo col suo, cercando nella mia mente i suoi gesti, i suoi capelli, i suoi occhi. Ultimamente sembrava che questa comunicazione si fosse interrotta, un corto circuito goldoniano aveva cercato di far saltare quella giovane donna giù dal palco. Oggi è tornata, anzi, stanotte. E' tornata a chiedermi in prestito la voce, le movenze, il cuore.
Buongiorno a tutti, mi presento: Mimosa Simonelli.
venerdì, 05 gennaio 2007
author: viareggina @ gennaio 05, 2007 15:01
category: teatro, aforismi
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mercoledì, 03 gennaio 2007
author: viareggina @ gennaio 03, 2007 16:26
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Pensate che bel mondo sarebbe se:
gli sceneggiatori, scrivessero;
i truccatori, truccassero;
i suggeritori, suggerissero;
i direttori di scena, dirigessero;
i ballerini, ballassero;
gli attori, recitassero.
Gli incapaci, imparassero.