giovedì, 19 luglio 2007
author: viareggina @ luglio 19, 2007 16:23
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Una forzata lontananza dal pc mi ha portato a scrivere molti, molti pensieri su carta. Una cosa bellissima che purtroppo avevo quasi dimenticato. Forse un giorno ne trascriverò qualcuno qua sopra, sperando che nel trasloco non perdano di emozione e sconvolgimento sensoriale. Oggi mi è solo venuto in mente che sono una pazza furiosa, perché solo una pazza furiosa poteva accettare tutti gli incarichi come ho fatto io, in pochi mesi e con poco tempo a disposizione. E con il mio slogan Teatro Teatro Teatro sono riuscita ad avere ben sette minuti e mezzo al giorno di tempo libero in cui, ovviamente, studierò. Perché non si finisce mai di imparare e gli esami non finiscono mai, come diceva qualcuno che di Teatro ne masticava eccome. Ed è proprio per questo che nella prossima stagione  cercherò di iscrivermi a qualche stage avanzato, la mia sete avanza ed il bicchiere è mezzo vuoto. O mezzo pieno?
 Alterno momenti di sazietà ad altri di smania assoluta di imparare stili nuovi, teatri nuovi, persone, metodi, e portarle in giro, seminarle il più possibile, darne in mano a chiunque abbia voglia di assaggiare sperimentare credere in qualcosa che vada al di là del proprio orto. Credo sia questa la motivazione che mi ha spinta ad accettare tutte le sfide che che mi troverò di fronte da settembre in là. Quella che mi affascina di più è quella di Riccardo (sei, sette spettacoli... ne abbiamo almeno per due anni); quella che mi spaventa maggiormente è quella de... non lo dico, qualcuno ci godrebbe.
Crepa. 
E qui rido...