mercoledì, 30 aprile 2008
author: viareggina @ aprile 30, 2008 19:09
category: io
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InvitoAlSilenzio
lunedì, 28 aprile 2008
author: viareggina @ aprile 28, 2008 18:56
category: teatro, passione, io
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Ho capito come ti amo.

Che ti amo lo sapevo da tempo, e non so da quanto, ma so che sei dentro di me e che risulti nelle mie analisi del sangue. Ma non sapevo... come...
Ti amo con cattiveria, con freddezza, con calcolo, senza disciplina, con arguzia e tenacia, con finezza ed efficacia. Ti amo con forza e coraggio, con ambizione e  determinazione, con saggezza e pericolo. Ti amo con presunzione ed arroganza, con scortesia e molestia, tormento e brama. Ti amo con impazienza e struggimento, con avidità, sospetto, fatalità e rassegnazione. Ti amo nel peggiore dei modi, senza ritegno, con stravaganza e volubilità, diversamente ogni giorno, consapevolmente e incoscientemente. Ti amo come non vorrei amarti.

venerdì, 25 aprile 2008
author: viareggina @ aprile 25, 2008 16:13
category: teatro, passione, io
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tempo4

Ho vissuto giorni spariti, in cui la tua lontananza faceva parte della scomparsa del sole, in cui l'abitudine alla tua assenza nascondeva la voglia di te e il riempimento del vuoto era lasciato all'impegno per non pensarci. Poi l'immagine di un vestito, una frase del copione che ha preso senso, un luogo che fantasticavo e invece c'è, e soprattutto il tuo odore. Ubriaca, barcollo verso casa parlando con la mia parte lucida che sta contando i passi. Impaziente, sento l'adrenalina che scorre veloce. E la mia parte tecnica che ha fermato la macchina del cuore multandolo per eccesso di velocità.
lunedì, 21 aprile 2008
author: viareggina @ aprile 21, 2008 09:08
category: teatro, io , yvonne george, storie darchivio
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... per risollevare il morale, di un lunedì mattina, piovoso per giunta.
guardate qui... Grazie Riccardo!
sabato, 19 aprile 2008
author: viareggina @ aprile 19, 2008 00:10
category: teatro, io
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Sta piovendo a dirotto, fuori. Sta piovendo a dirotto, dentro. Sono uscita dall'auto e mi sono coperta la testa con la sciarpa. Posso uscire da dentro di me e coprirmi l'anima con un fazzoletto? In cerca di un posto al riparo da gocce fredde di natura arrabbiata e capricciosa, al riparo da parole che piovono e non cadono, si riciclano e ricadono, continuamente e bucano la mia testa dura. I gesti che ho studiato a tavolino, l'abito di scena, il trucco, la posizione del busto e delle gambe, la musica di sottofondo, la litania che la mia voce si rifiuta di filastroccheggiare e mastica. Tutto questo per il momento mi danno riparo, trasformano in si i no, oscurano la luce troppo forte che mi acceca e mi fa perdere l'orientamento. Il portone di casa offre lo stesso placido conforto al mio corpo. Il Teatro alla mia anima.
Mi tolgo la sciarpa.
Mi tolgo la maschera.
Spioverà, forse.
giovedì, 17 aprile 2008
author: viareggina @ aprile 17, 2008 01:14
category: teatro, passione, io
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maschera 2

I miei monologhi gridati al vento, col finestrino dell'auto aperto ed il cuore chiuso a doppia mandata, vengono interrotti da un suono tanto amato e tanto odiato. Lo ignoro. Continuo a gridare e sento ancora nelle mie mani la liscia scorrevolezza del tuo legno, quelle sensazioni di possedimento così rare, quella strana paura di perderti senza averti mai posseduto davvero. Due fari abbaglianti mi riportano per forza, con violenza ai tuoi, spesso così freddi, spesso così caldi. Io non ti perderò. Continuerò a tenerti dentro, in ogni piccolo istante del niente, quel niente che è tutto appena incontra la tua essenza; persisterò a crederti una parte di me e non una parte per uno, da frammentare, da dividere, da difendere con le unghie e con i denti e con una cattiveria inimmaginabile. Ma per quanto tempo ancora dovrò attendere che le tue braccia di sipario si aprano per me, solo per me... che i tuoi occhi a migliaia di watt puntino solo me... No. Io non attenderò. Non c'è attesa. C'è solo la verità di un Teatro vuoto e di un'attrice muta.