sabato, 19 aprile 2008
author: viareggina @ aprile 19, 2008 00:10
category: teatro, io
comments: commenti (8)(popup) | commenti (8)
Commenti
#1   19 Aprile 2008 - 07:15
 
... unilaterale .....
utente anonimo

#2   19 Aprile 2008 - 11:06
 
Ma sì... oggi è uscito il sole, vai tranquilla... :)
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#3   19 Aprile 2008 - 12:34
 
... mai monologhi .... comunità!!!
utente anonimo

#4   19 Aprile 2008 - 12:52
 
C'è il teatro-scuola, il teatro-amicizia, il teatro-mercato, il teatro-chiesa: tutte esperienze più o meno interessanti, godibili, fertili, COMUNITARIE. Poi c'è il teatro-anima E QUI LA COMUNITA' PER FORTUNA RESTA FUORI, entrano solo pudicamente altre anime e poche, pochissime, senza bussare. Ric
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#5   19 Aprile 2008 - 14:19
 
magari ...
utente anonimo

#6   19 Aprile 2008 - 15:04
 
@Chiccherugiola: finalmente...

@Riccardo: ma come fai a leggermi sempre Dentro?
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#7   19 Aprile 2008 - 17:57
 
Be', inforco gli occhiali imagoscenici, sfoglio delicatamente le aquidernature dell'anima e leggo!!! Ric
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#8   20 Aprile 2008 - 14:32
 
Riccardo è un mago: tu scrivi, lui legge e commenta e io vi ammiro!
Che simbiosi!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AleLuna

Commenti

Sta piovendo a dirotto, fuori. Sta piovendo a dirotto, dentro. Sono uscita dall'auto e mi sono coperta la testa con la sciarpa. Posso uscire da dentro di me e coprirmi l'anima con un fazzoletto? In cerca di un posto al riparo da gocce fredde di natura arrabbiata e capricciosa, al riparo da parole che piovono e non cadono, si riciclano e ricadono, continuamente e bucano la mia testa dura. I gesti che ho studiato a tavolino, l'abito di scena, il trucco, la posizione del busto e delle gambe, la musica di sottofondo, la litania che la mia voce si rifiuta di filastroccheggiare e mastica. Tutto questo per il momento mi danno riparo, trasformano in si i no, oscurano la luce troppo forte che mi acceca e mi fa perdere l'orientamento. Il portone di casa offre lo stesso placido conforto al mio corpo. Il Teatro alla mia anima.
Mi tolgo la sciarpa.
Mi tolgo la maschera.
Spioverà, forse.