author: viareggina @ aprile 19, 2008 00:10
category: teatro, io
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Sta piovendo a dirotto, fuori. Sta piovendo a dirotto, dentro. Sono uscita dall'auto e mi sono coperta la testa con la sciarpa. Posso uscire da dentro di me e coprirmi l'anima con un fazzoletto? In cerca di un posto al riparo da gocce fredde di natura arrabbiata e capricciosa, al riparo da parole che piovono e non cadono, si riciclano e ricadono, continuamente e bucano la mia testa dura. I gesti che ho studiato a tavolino, l'abito di scena, il trucco, la posizione del busto e delle gambe, la musica di sottofondo, la litania che la mia voce si rifiuta di filastroccheggiare e mastica. Tutto questo per il momento mi danno riparo, trasformano in si i no, oscurano la luce troppo forte che mi acceca e mi fa perdere l'orientamento. Il portone di casa offre lo stesso placido conforto al mio corpo. Il Teatro alla mia anima.
Mi tolgo la sciarpa.
Mi tolgo la maschera.
Spioverà, forse.
Mi tolgo la sciarpa.
Mi tolgo la maschera.
Spioverà, forse.




